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Chi siamo

Il nostro impegno per la conservazione e la valorizzazione di un patrimonio italiano

 

L’Associazione Dimore Storiche Italiane (A.D.S.I.) riunisce i proprietari di immobili storici di tutta Italia, che rappresentano una componente importante del nostro patrimonio culturale.

Le dimore storiche sono beni culturali “soggetti a vincolo”, ovvero tutelati dallo Stato, che ne deve favorire la conservazione, e sono affidati alla responsabilità dei proprietari.

Si tratta di un patrimonio vasto ed eterogeneo: case e palazzi, ville e castelli, ma anche giardini e tenute agricole. Sono distribuiti in tutto il Paese e, per quasi l’80% per cento, situati in campagna o in provincia. Ognuno di questi beni ha una precisa identità, unica in Europa: per la sua storia, per il suo valore culturale e per lo stretto legame con il territorio di riferimento.

Unici sono però anche i gravi problemi che la manutenzione di questi beni comporta, a cui devono far fronte quotidianamente i proprietari che ne sono custodi. Sono però beni che, se ben mantenuti e gestiti, possono dare un contributo importante alla vita culturale, sociale ed economica delle comunità in cui sono inseriti.

Per raggiungere questo risultato l’Associazione Dimore Storiche Italiane, con i suoi 4500 soci, è costantemente impegnata, insieme all’European Historic Houses Association (EHH), nel promuovere la tutela e la valorizzazione delle dimore storiche.

L’impegno di A.D.S.I. è rivolto per questo in più direzioni:

  • verso i Soci proprietari dei beni, a cui fornisce consulenza e assistenza giuridica, amministrativa, tributaria e tecnica, per la gestione delle dimore;
  • verso le istituzioni centrali e territoriali e verso gli enti pubblici e privati con cui collabora per la pianificazione degli interventi, anche legislativi, più adatti per la conservazione e valorizzazione degli immobili vincolati in Italia, anche sul piano del turismo;
  • verso il sistema scolastico e universitario, per promuovere la conoscenza fra i giovani delle opportunità offerte dalla tutela e dalla promozione di queste risorse. Le dimore storiche, infatti, non sono delocalizzabili e creano preziose occasioni di lavoro nei territori in cui si trovano; 
  • verso l’opinione pubblica e i media, per favorire la conoscenza di una parte così rilevante del nostro patrimonio culturale