XVI Giornata Nazionale A.D.S.I. - 24 maggio 2026 - CLICCA QUI - Puglia
year 2026

Il 24-05-2026
Descrizione
APERTURA CON VISITA ALLE ORE 10:30 e 16:30 L’iniziativa sarà l’occasione per riscoprire un luogo che ha avuto un ruolo significativo nella storia dell’architettura rurale e nello sviluppo di un’imprenditoria agricola illuminata nel territorio tarantino. Nel corso della sua storia, Villa Pantaleo è stata infatti un centro produttivo dinamico, dove tradizione agricola, artigianato locale e innovazione si sono intrecciati con visioni e influenze provenienti da altri contesti culturali e geografici. Oggi, in continuità con questo spirito aperto e innovatore, siamo felici di annunciare la collaborazione con The Puglieser, progetto editoriale che racconta la Puglia con uno sguardo fresco, ironico e contemporaneo. La partnership prende forma in una mostra allestita negli spazi della Villa, dove saranno esposte alcune tra le copertine più iconiche di The Puglieser. Le opere sono state selezionate non solo per la loro forza estetica, ma per la capacità di reinterpretare il territorio pugliese come una fonte inesauribile di immaginazione, identità e progettazione culturale. Attraverso questa iniziativa, Villa Pantaleo conferma il ruolo delle dimore storiche non solo come luoghi di memoria, ma come strumenti attivi di cultura: spazi capaci di custodire il passato, dialogare con il presente e ispirare nuove visioni per il futuro del territorio.
In occasione della Giornata Nazionale dell’Associazione Dimore Storiche Italiane, Villa Pantaleo aprirà gratuitamente al pubblico per due visite guidate, in programma la mattina e il pomeriggio di domenica 24 maggio 2026.
Dimora: Villa Pantaleo
Villa Pantaleo, cuore storico del complesso di Masseria Cimino, conserva la memoria di una grande azienda agricola tarantina, organizzata come un vero sistema produttivo prima dell’industrializzazione.
La visita permette di attraversare gli spazi in cui vita familiare, lavoro, artigianato e innovazione si intrecciavano: dal piazzale interno alla cappella seicentesca, dal frantoio, centro dell’antica produzione olearia e considerato tra i primi frantoi elettrici nel territorio dell’antico Regno di Napoli, alle rimesse con le carrozze, fino al parco storico.
Oggi questo patrimonio vive il passaggio da sistema produttivo a sistema culturale: un percorso in cui architettura, oggetti e funzioni non raccontano solo ciò che veniva prodotto, ma il modo in cui un territorio sapeva organizzare lavoro, conoscenza e comunità.
Indirizzo
Via per San Giorgio Jonico 6
74100 TARANTO TA
























