XVI Giornata Nazionale A.D.S.I. - 24 maggio 2026 - CLICCA QUI - Toscana
year 2026

Il 24-05-2026
Descrizione
In occasione della XVI Giornata Nazionale A.D.S.I. 2026 sarà possibile visitare gratuitamente la Casa Museo Bruschi e la mostra "LA CARTAMONETA IN ITALIA. Dalle origini all'euro attraverso le banconote della collezione Intesa Sanpaolo" con visite guidate gratuite condotte dalla curatrice dell’esposizione, la Dott.ssa Franca Maria Vanni, nei seguenti orari: 11:00, 12:00 e ultimo percorso alle 15:00. Orario di apertura: 10:00-13:00 (ultimo accesso alle 12:30) / 14:00-18:00 (ultimo accesso alle 17:30) Ingresso libero, senza prenotazione.
Dimora
La Fondazione Ivan Bruschi è stata creata per volere testamentale dell'antiquario Ivan Bruschi nel 1996 con lo scopo di diffondere l’amore per l’arte e per la cultura antiquaria partendo dalla tutela, dalla valorizzazione e dalla promozione della sua eclettica collezione, raccolta nella sua dimora aperta al pubblico come Casa Museo Ivan Bruschi dal 2002, ed attualmente anche con la creazione di eventi, visite speciali, mostre, progetti didattici, collaborazioni con enti ed istituzioni a livello nazionale. La Fondazione Ivan Bruschi, oggi entrata a far parte del patrimonio culturale di Intesa Sanpaolo, ha sede nello storico Palazzo del Capitano del Popolo. L'origine dell'edificio risale al secolo XIV, quando venne costruito su una base ancora più antica, divenendo ben presto uno degli edifici civili più eleganti e più importanti della città. Una storia raccontata anche dai numerosi stemmi posti sulla facciata. Il palazzo è situato di fronte alla mole romanica della Pieve di Santa Maria e poco lontano dalle logge del Vasari che fanno da scenario alla Fiera Antiquaria ideata proprio da Ivan Bruschi: la Casa Museo dell’Antiquariato Ivan Bruschi, al di là della sua destinazione museale, ha il valore simbolico di 'casa della vita'. All’interno si snoda un percorso espositivo che, pur evidenziando le predilezioni del collezionista, permette di ricostruire i nuclei principali della raccolta. La visita si sviluppa in una successione di sedici sale, distribuite su tre piani, dove l’allestimento museografico – curato dalla Scuola Normale di Pisa - valorizza l’attenzione che il colto collezionista aveva posto nell’esposizione equilibrata e armoniosa delle proprie raccolte. Le pareti sono arricchite da incisioni, disegni e opere pittoriche di grandi maestri dell’arte dal Trecento all’Ottocento: Neri di Bicci, Luca di Paolo, Pontormo, Allori, Pietro Benvenuti, Fattori, Lega, Signorini, di proprietà di Intesa Sanpaolo in comodato alla Fondazione. Tra le policrome sculture rinascimentali di artisti come i Della Robbia e i Buglioni, si trovano anche tessuti preziosi, armi, gioielli, monete, medaglie e sigilli, argenti, ceramiche ed ancora strumenti scientifici, fossili, importanti documenti, incunaboli e cinquecentine ubicati nello Studiolo. Dalla ricca Biblioteca si può accedere ad un’ampia terrazza su più livelli che sovrasta l’edificio e permette di vivere un contatto diretto con la Pieve romanica. La Casa Museo dell’Antiquariato Ivan Bruschi è oggi a tutti gli effetti uno spazio culturale che organizza mostre temporanee, percorsi e laboratori didattici, che ospita conferenze, spettacoli e concerti, ed ha maturato, negli anni, uno specifico profilo culturale nell’ambito delle istituzioni che, a livello regionale e nazionale, si occupano di storia del collezionismo e dell’antiquariato. La Casa Museo Bruschi ha sede in un palazzo storico del trecento parzialmente accessibile a persone con disabilità: è presente un ascensore e rampe di collegamento tra le sale, sia a piano terra, che al primo e al secondo piano. Raggiungibile il primo livello delle terrazze, non accessibili le sale della mostra temporanea.
Contatti
Sito Internet: www.fondazioneivanbruschi.it Facebook: Casa Museo Ivan Bruschi Instagram: @casamuseobruschi
























