XVI Giornata Nazionale A.D.S.I. - 24 maggio 2026 - CLICCA QUI - Piemonte e Valle d'Aosta
year 2026

Il 24-05-2026
Descrizione
In occasione della Giornata Nazionale ADSI sarà possibile visitare gratuitamente la Torre Rossa, il Giardino e la Cappella dell'Assunta, recentemente restaurata (2024–2025) grazie al PNRR - Bando architettura rurale. Orario visite 10-13 e 14.30-17.30 Dalle 15.30 alle 17.30, si terrà inoltre il convegno “Incontri castellamontiani. Conversazioni in casa di Amedeo di Castellamonte”, dedicato al restauro della Cappella dell’Assunta. L’intervento ha restituito alla fruizione un inedito edificio progettato a metà Seicento dall’architetto Amedeo di Castellamonte, riportando alla luce il grandioso altare dipinto, unica testimonianza di “architettura effimera” secentesca conservata nel Canavese e nel Piemonte settentrionale. INGRESSO GRATUITO
Dimora: Castello di Castellamonte
La storia del Castello di Castellamonte inizia intorno all’anno Mille, all’epoca di Arduino marchese d’Ivrea e re d’Italia. Sono i suoi discendenti, i “conti di Castellamonte” a farne un importante castrum di difesa nella regione dell’Alto Canavese, l’ampia pianura a nord di Torino, per via della posizione strategica. Distruzioni e ricostruzioni nei secoli hanno lasciato tracce negli edifici del castello, dalle torri medievali ai corpi barocchi e alle decorazioni neogotiche. La storia ha creato una struttura irregolare, dal fascino misterioso, che al castello unisce il giardino, arricchito dallo straordinario panorama sulla pianura del Canavese che si gode dalla balconata in terracotta rossa. L’episodio più drammatico nella sua storia è la rivolta dei Tuchini nel 1383 quando fu devastato furiosamente e i suoi abitanti uccisi. Altra distruzione venne effettuata nel primo Cinquecento durante le guerre tra francesi e spagnoli. Nel Seicento, il Palazzo Bianco fu ricostruito dall’architetto Amedeo di Castellamonte, uno dei feudatari, oggi noto per essere il costruttore della Reggia di Venaria Reale, il quale riedificò anche della Cappella gentilizia, recentemente restaurata grazie al PNRR. Alla metà dell’Ottocento, la Torre Rossa fu decorata dall’architetto Luigi Formento, il quale restituì al mastio la caratteristica merlatura ghibellina per sottolinearne l’antico aspetto medievale. Dai primi del Novecento, il Castello è di proprietà dei Conti Ricardi di Netro che vi abitano tuttora.
Indirizzo
Via Castello, 6
10081 Castellamonte TO
Contatti
Per informazioni: castellodicastellamonte@gmail.com
























