IV edizione Carte in dimora 2025 - Archivi e Biblioteche: storie tra passato e futuro - 11 ottobre 2025 - Emilia-Romagna
year 2025

Il 11-10-2025
Descrizione
In occasione della manifestazione Carte in Dimora. Archivi e Biblioteche: storie tra passato e futuro, promossa da A.D.S.I., in collaborazione con la Direzione Generale Archivi, la Direzione generale Biblioteche e diritto d'autore, l'Associazione Nazionale Case della Memoria, nonché il sostegno di Fondazioni, Musei, Touring club e AICRAB, sarà possibile visitare l'Archivio della Famiglia Pignatelli. In questa occasione sarà possibile visionare alcuni pezzi delle memorie della Famiglia Pignatelli che sono conservati in una dimora storica romagnola (la Maggior parte delle carte si trova nell’Archivio di Stato di Napoli), ordinando la loro esposizione nella prestigiosa sede della Sacrestia della Chiesa di S. Agostino in Faenza, da cui si accede da un chiostro ricco di alcune memorie gotiche. La Sacrestia è uno spazioso ambiente seicentesco che conserva un mobile da sacrestia a doppio corpo, unico esempio dello stile roccocò a Faenza e delle rare porte dipinte del settecento. Le visite, guidate, saranno a cura di Don Mariano Faccani Pignatelli e avverranno presso la Sacrestia della Chiesa di S. Agostino in Faenza (RA), Piazza S. Agostino, 03. Dal portone sulla piazza si accede al parcheggio privato, aperto durante la visita. Le visite avranno la durata di circa un'ora e osserveranno i seguenti orari, con un massimo di 12 visitatori per turno:
Mattino: 9:30 e 11:00
Pomeriggio: 14:30 e 15:30
La prenotazione è obbligatoria e possibile solo attraverso questo sito.
Dimora
Alcune pergamene a partire dal 1526, manoscritti, carte a stampa e libri, accompagnati da alcuni oggetti, raccontano la complessa storia europea della Famiglia, che ebbe Napoli come prima culla della sua storia millenaria. In particolari due rami, appartenente allo stesso ceppo, ebbero fortuna rispettivamente in Sicilia con Ettore I, Duca di Monteleone e Terranova, Viceré dell’isola, assorbendo in seguito un ramo della Casa di Aragona. Un secondo ramo si stabilì tra Napoli e Puglia, emigrando poi a Bruxelles, dove assorbì l’importante Casa degli Egmont. Esso si stabilì alla corte di Francia, in cui contrasse importanti alleanze familiari, tra cui i discendenti del Cardinale de Richelieu, ricoprendo incarichi di apice a corte e nello stato I due rami di Francia e Spagna si sono poi uniti durante il regni di Luigi XV e di Carlo III di Spagna, nel quadro della grande alleanza delle monarchie borboniche. La Famiglia ha avuto sei Cardinali uno dei quali è stato Papa con il nome di Innocenzo XII (1691-1700) mentre precedentemente era stato Vescovo di Faenza e Cardinale Legato a Bologna, accedendo ai titoli della più alta nobiltà europea, oltre che a numerosi feudi in Italia, Belgio, Olanda, Francia, Spagna e anche in Messico, discendendo dal conquistatore Hernan Cortés. La Famiglia ha continuato ad intrattenere rapporti in ambiti internazionali anche nel novecento.
























