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16-11-2020

Sentenza 8 luglio 2020 Corte di Cassazione in tema di determinazione dell’IMU per i fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e di fatti non utilizzati

Si trasmette parere del nostro consulente legale – Avvocato Oscar Bezzi, in merito alla Sentenza 8 luglio 2020 nr.14279 della Corte di Cassazione in tema di determinazione dell’IMU per i fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e di fatti non utilizzati (in allegato). 

“La sentenza in oggetto sancisce il seguente principio di diritto: “In tema di determinazione dell`IMU, la base imponibile, costituita dal valore dell`immobile determinato ai sensi del D.Lgs. n. 504 del 1992, art. 5, commi 1, 3, 5 e 6, e del D.Lgs. n. 201 del 2011, art. 13, commi 4 e 5, è ridotta del 50% per i fabbricati di interesse storico o artistico e di un ulteriore 50% (con conseguente riduzione dell`aliquota al 25%) per i fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati, essendo le due agevolazioni fiscali cumulabili, data la differente finalità che perseguono”.
In definitiva, in caso di immobile vincolato inagibile o inabitabile la base imponibile rilevante ai fini IMU dovrebbe essere ridotta al 25%. 
La stessa Cassazione dà atto, nella sentenza, che sulla questione non constano precedenti specifici. Si tratta quindi della prima pronuncia di legittimità che ha riconosciuto la cumulabilità delle riduzioni della base imponibile IMU previste dall’art. 13, comma 3, lett. a) e b), l. n. 201/2011 (e, per il futuro, dall’art. 1, comma 747, lett. a) e b), l. n. 160/2019) per i fabbricati di interesse storico o artistico e i fabbricati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati.
Come emerge dalla lettura della medesima sentenza, tanto l’orientamento ministeriale quanto la giurisprudenza di merito erano in precedenza orientate a negare la cumulabilità delle riduzioni. 
È perciò auspicabile che della pronuncia prendano atto sia gli enti impositori (nel riconoscere pro futuro il cumulo delle riduzioni) sia le Commissioni Tributarie e la stessa Corte di Cassazione nel definire gli eventuali contenziosi su annualità pregresse ancora pendenti”.

Allegati

Corte di Cassazione - Sentenza 08 luglio 2020 n. 14279