Questo sito NON utilizza cookie di profilazione. Proseguendo nella navigazione si accetta l'utilizzo dei cookie eventualmente di terze parti. Per maggiori informazioni vi invitiamo a leggere l'informativa estesa.

ADSI News

29-07-2020

A.D.S.I. - Messaggio del Presidente Nazionale

Carissimi Soci,

Vi segnalo innanzitutto che quest’anno, in considerazione degli impegni che ci aspettano fin dai primi di settembre e per cercare di fornire un’adeguata assistenza ai Soci che ci scrivono in merito ai bonus fiscali, abbiamo deciso di chiudere gli uffici della Sede Nazionale solo dal 10 al 14 agosto p.v.; nel resto del mese il personale dipendente si alternerà e questo potrebbe chiaramente rallentare le attività nei vari settori, ma si ritiene di poter comunque garantire continuità nella comunicazione e nei servizi.

La drammatica emergenza sanitaria che ha colpito il nostro Paese negli ultimi mesi, ci ha infatti costretti a posticipare tutte le iniziative generalmente previste in primavera: il Viaggio Nazionale, l’Assemblea dei Soci e la Giornata Nazionale ADSI si svolgeranno tra settembre ed ottobre. La necessità di coordinare nel miglior dei modi e con il necessario impegno, la logistica e l’organizzazione dei nostri più significativi appuntamenti annuali – ai quali Vi esorto a partecipare - ci ha quindi imposto di rivedere l’abituale piano ferie. 

Ritengo doveroso aggiornarVi sull’attuale situazione politica a seguito della recente emanazione del Decreto Rilancio che, di fatto, ha incredibilmente escluso dal superbonus le dimore storiche. L’azione di ADSI, finalizzata ad un dialogo concreto e costruttivo con le Istituzioni, volto a ribadire l’assoluta necessità di una normativa specifica riservata agli immobili vincolati, è partita già in fase di dibattimento del DL in Commissione Bilancio alla Camera ed è proseguita nel corso dell’audizione al Senato il 2 luglio scorso.

Ricordo che in sede di DL Rilancio è stato presentato un emendamento, fortemente sostenuto anche da Confartigianato, che prevedeva l’innalzamento al 100% della detrazione di imposta per interventi di restauro sui beni vincolati (principio peraltro già originariamente previsto dalla L. 512/82), con conseguente modifica dell’articolo di Legge di Bilancio che limitava l’accesso a tale beneficio sulla base dei redditi dichiarati. Questo emendamento è stato uno dei circa 1200 discussi sui pressappoco 9.000 presentati ma, purtroppo, non è rientrato tra i 40 approvati; il provvedimento proposto è stato infatti valutato in Commissione Bilancio ma, successivamente, non è entrato a far parte della riformulazione dell’art. 119, in quanto risulta che il MEF non sia riuscito a determinare il suo “costo” per lo Stato, nonostante noi avessimo proposto una valutazione in merito.

Gli stessi temi sono stati successivamente ripresi e trattati nell’incontro dell’8 luglio con il Ministro Franceschini; in quel contesto abbiamo avuto la comprova dell’impegno del Mibact nel supportare le nostre istanze in merito ad uno sgravio fiscale pensato per il patrimonio culturale,  nonché la garanzia di collaborazione da parte del  dicastero, per la cancellazione del comma 15bis, dell’art. 119 del DL.

Un comma, a nostro avviso, in contrasto con l’art. 9 della Costituzione, come abbiamo immediatamente segnalato al Presidente della Repubblica.

L’unica consolazione ottenuta in sede di Decreto Rilancio è stata l’estensione della somma di 50mln prevista all’art. 184 dello stesso DL agli interventi di restauro del Patrimonio Culturale.

Questo ovviamente nulla toglie al fatto che siamo tutti estremamente adirati per il “trattamento” riservatoci, che non solo viola i principi di costituzionalità, ma che rappresenta uno vero e proprio “sfregio” al patrimonio culturale della nostra Nazione di cui ci si ricorda solo quando si devono fare dei video “emozionali”, ma mai quando si tratta di sviluppare progetti concreti per un patrimonio indicato, a parole, da tutto l’arco politico, come uno dei cardini su cui fondare la ripartenza dell’Italia.

La nostra Associazione comunque non demorde, anzi ha da subito cominciato ad impegnarsi anche sul Decreto Semplificazioni per proporre delle modifiche che facilitino gli interventi anche sugli immobili vincolati.

La nota politica redatta da Utopia ed allegata come d’abitudine alla News Letter fornisce ulteriori dettagli sugli argomenti sopra descritti.

Nel ricordare quanto sia fondamentale – soprattutto in periodi particolarmente impegnativi, come quello che stiamo vivendo - il  sostegno ed il supporto di tutti i nostri Soci, Vi esorto nuovamente a partecipare agli eventi istituzionali previsti dal prossimo mese di settembre ed invito coloro che ancora non avessero provveduto, a confermarci la propria fiducia attraverso il versamento del contributo associativo annuale, di cui troverete tutti i dettagli nell’informativa dedicata all’interno della News Letter, nonostante il periodo difficile ed aiutare l’Associazione a crescere anche numericamente.

Con l’auspicio di risentirci dopo la pausa estiva in un clima di rinnovato ottimismo, auguro a tutti Voi delle serene vacanze e Vi invio i miei più cordiali saluti.

Il Presidente Nazionale

Giacomo di Thiene