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Normative

Normative: Nuovi bandi IRVV per il restauro delle Ville Venete

Riportiamo di seguito una sintetica descrizione dei nuovi bandi per il restauro delle Ville Venete. Il testo integrale si può leggere e/o scaricare al link http://www.irvv.net/it/d/finanziamenti.html.

1) Contributi per il restauro di Ville Venete danneggiate da eventi calamitosi, sono ammesse a contributo opere urgenti di messa in sicurezza e conservazione per un importo non superiore a € 150.000, escluse tasse ed imposte. Gli interventi ammessi dovranno essere accertati da specifica relazione tecnica e potranno riguardare la rimessa in pristino sia di componenti strutturali che impiantistiche delle ville o delle sue pertinenze. Sono ammessi interventi di ripristino e riqualificazione di parchi e giardini. L’importo del contributo non potrà superare il 30% della spesa ammissibile.

2) Contributi per il restauro di Ville Venete, sono ammesse a contributo opere di conservazione per un importo non superiore a € 150.000, escluse tasse ed imposte; non sono ammessi interventi di ristrutturazione, né opere di impiantistica. L’importo del contributo non potrà superare il 30% della spesa ammissibile.

3) Mutui per il restauro di Ville Venete, prevede l’erogazione di mutui ammortizzabili in quindici anni per il consolidamento, manutenzione e restauro. Le spese ammissibili sono quelle di carattere restaurativo, intese come complesso di operazioni finalizzate alla integrità materiale e al recupero, alla protezione e trasmissione dei valori culturali della villa e dell’intero complesso monumentale. L’importo massimo ammissibile è pari a € 300.000 per stralcio funzionale; il finanziamento potrà avvenire a seguito delle presentazione di Stati avanzamento Lavori; il pagamento del mutuo inizierà solo al completamento delle opere ed è previsto un tasso agevolato pari al 50% di quello stabilito dalla B.C.E. Non sono ammesse spese contributive, tasse o imposte. Sono tuttavia ammissibili le spese per IVA qualora l’imposta rappresenti un costo per il proprietario non titolare di regimi fiscali che ne consentano il recupero e/o la compensazione.

4) I bandi prevedono il finanziamento di opere preventivamente autorizzate dalle competenti Soprintendenze ed iniziate dopo il 01/11/2019 (data di scadenza del precedente bando). Il bando è “aperto” per cui le domande verranno valutate al momento della presentazione, in base alla data di protocollo e fino ad esaurimento delle risorse. Il termine ultimo di presentazione è il 31/10/2020. Evidenziamo la non cumulabilità dei contributi con la domanda di mutuo.