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24-02-2020
Restauro:Palazzo Alliata di Pietratagliata PA

La Principessa Signoretta Alliata racconta la sua storia

Sto portando a compimento i lavori di restauro del Palazzo Alliata di Pietratagliata iniziati da mio nonno Fabrizio nel 1908, interrotti nel 1913 alla vigilia della  prima guerra mondiale, ripresi nel 1938 e interrotti nel 1939 per lo scoppio della seconda guerra mondiale, ripresi ancora nel 1945 e comunque mai terminati. I lavori attualmente in cantiere comprendono la pulitura e in parte il rifacimento delle tre facciate esterne del palazzo e le quattro interne della corte, tetti, 20 finestre, pluviali etc e la messa in sicurezza della grande finestra angolare che ci da‘ tanti pensieri , per conservare e restaurare la materia è l’immagine.

Ho ritenuto fosse mio dovere fare questo grande sforzo per consegnare alle nuove generazioni una dimora storica in buone condizioni, ma ho anche pensato che la fruizione di queste case storiche avviene anche dall’esterno, esse rendono belle le nostre città Italiane, quindi chiunque ne può godere.

Questo restauro è lungo e complesso:  si inizia con la pulitura della pietra quattrocentesca con agenti biodeteriogeni e spazzole a mano,  e poi si fanno degli impacchi  di Polpa di carta e carbonato di ammonio, questa pasta deve restare solo poche ore, va rimossa prima che asciughi, e poi ancora spruzzi di acqua distillata,  poi leggerissima sabbiatura, poi ancora acqua distillata,e poi per le parti ancora sporche si interviene con il bisturi e per lo sporco veramente resistente infine il laser.

E’ realmente affascinante poter seguire questi lavori dove “ la pietra parla” ci racconta tutti gli interventi che si sono susseguiti nei secoli, spesso ho trovato  delle date, o degli stemmi incisi , insomma mi sembra di stabile un contatto con chi mi ha preceduto, e tutto ciò che vedo ha un riscontro archivistico.

La Sopraintendenza, spesso temuta da noi proprietari, vista come un ostacolo alla realizzazione dei nostri progetti, nel mio caso è stata invece  di grande sostegno.

Ho sollecitato spesso ai funzionari  una visita per discutere insieme di possibili soluzioni, interpretare la storia del palazzo, insomma sono stati un valore aggiunto indispensabile, così come i Professori di Storia dell’Arte dell’ Università di Palermo che seguono i lavori venendo spesso in cantiere.

Ho potuto affrontare questo lavoro così impegnativo con il contributo della Regione Siciliana, Assessorato Beni Culturali e dell’identità Siciliana ( art 35del D.Igs.n.42/2004) e vorrei ringraziare Bernardo Tortorici di Raffadali per aver promosso con l’allora Assessore alla Cultura Prof Sgarbi, questa legge.

È la prima volta dopo tanti anni che  la Regione Siciliana ha attenzionato le Dimore storiche private vincolate ai sensi della legge 1089 del 1939 e seguenti , e mi auguro che questo possa essere d’esempio in altre parti d’Italia.

E’ stato determinante il Bonus Facciate da poco varato la Governo.

Naturalmente in un palazzo come il mio è impensabile il “cappotto termico” e le deroghe che il Ministro Franceschini ha previsto spero mi diano la possibilità di uno sgravio fiscale importante.

A questo proposito ringrazio la sede centrale dell’A.D.S.I. per aver seguito l’iter di questa legge con molta attenzione. Ritengo questi aiuti fondamentali per una corretta manutenzione di questi monumenti privati delicatissimi, che hanno sfidato i secoli e che spero possono continuare a godere di “ buona salute, e ritengo che il vincolo che ci OBBLIGA alla buona manutenzione, debba essere“ COMPENSATO” dallo Stato.

Noi in verità possediamo dei monumenti pubblici a gestione privata....pubblici perché tutti ne godono dall’esterno e non solo, oggi in verità la gran parte delle Dimore Storiche è visitabile, e privati perché la gestione è affidata a noi proprietari.

Questi aiuti hanno quattro effetti virtuosi immediati:

1) La preservazione del monumento

2) Il poter dare lavoro ad imprese di altissima specializzazione

3) Incrementare gli studi storici con l’Università  e la collaborazione con gli studenti del corso di laura in Conservazione Beni Culturali indirizzo materiali lapidei e derivati

4) L’indotto che un monumento “produce”

Se vuoi segnale un restauro eseguito di recente e/o in corso, scrivi a: eventi@adsi.it