Questo sito NON utilizza cookie di profilazione. Proseguendo nella navigazione si accetta l'utilizzo dei cookie eventualmente di terze parti. Per maggiori informazioni vi invitiamo a leggere l'informativa estesa.

ADSI News

21-04-2013

Gruppo Giovani A.D.S.I. Lombardia: Raduno Nazionale - aprile 2013

XVI RADUNO GIOVANI A.D.S.I.
Crema, 19 – 20 – 21 Aprile 2013

 

Allegati utili:

Brochure 

Invito Ballo

Info e indirizzi utili

Programma Conferenza

Singoli Interventi & Biografie

Sintesi Conferenza

Manifesto

Resoconto Raduno Giovani 

 

RESOCONTO DELLE TRE GIORNATE DEL RADUNO

 

Il Gruppo Giovani dell'Associazione Dimore Storiche Italiane è costituito sia da chi si prenderà un giorno cura delle dimore di famiglia raccogliendo il testimone dai genitori, sia da chi si interessa più in generale alla conservazione e valorizzazione del patrimonio storico italiano.

 

Ogni anno il Gruppo Giovani organizza un Raduno Nazionale, con diverse finalità: organizzare momenti di formazione, solitamente attraverso conferenze e visite a palazzi o monumenti della città in cui il Raduno viene ospitato, e anche dei momenti di convivialità , come un ballo, un pranzo, un brunch, una colazione, per favorire la conoscenza e lo scambio tra i Soci Giovani di tutt'Italia.

 

Quest’anno si è scelto di organizzare il Raduno a Crema e dunque i Giovani della Lombardia si sono impegnati per mettere a punto un interessante programma, il cui obiettivo è stato quello di equilibrare i momenti di apprendimento e quelli di divertimento. La scelta è caduta sulla cittadina lombarda per diversi motivi: centro di antichissima formazione, la si può considerare una perla della Lombardia, troppo spesso trascurata. Crema ha infatti una storia e dei tesori artistici che non hanno nulla da invidiare a Bergamo, Brescia o Cremona. Dal gotico del Duomo, al Rinascimento della Sala Pietro da Cemmo, alla ricchezza e varietà di Palazzi Settecenteschi.

 

Il venerdì sera, per rendere l’accoglienza il più intima e calorosa possibile, si è deciso di preparare una Tortellata (piatto tipico cremasco, preparato della mitica cuoca Teresita, premiata con il “Tortello d’Oro”) a Palazzo Donati, luogo rappresentativo di alcuni dei tratti lombardi - architettonici e caratteriali - più significativi: discreto ed elegante, con una lunga storia alle spalle e con un innato senso dell’ospitalità.

 

La giornata di sabato, la principale del Raduno, si è articolata in diversi momenti. La mattina la conferenza intitolata“La ricettività nelle dimore storiche. Tra imprenditoria e cultura” ha visto la presenza di circa un centinaio di attentissimi partecipanti a Palazzo Vimercati Sanseverino, ospitati del Circolo del Ridotto, che con i loro numerosi commenti e domande hanno contribuito a rendere gli interventi dei vari relatori ancora più utili e interessanti.

 

Come il titolo della conferenza suggerisce, quest'anno si è scelto di sviluppare ulteriormente il tema delle modalità e delle ragioni della messa a rendita delle strutture vincolate, in continuità con quanto già discusso in occasione delle conferenze delle edizioni 2011 del Raduno Giovani e della Conferenza Nazionale ADSI del 2012. Alla luce delle esperienze di successo presentate dagli esperti e dai proprietari che sono intervenuti, si è voluto porre l'accento su come la trasformazione di dimore storiche in “strutture ricettive” rappresenti un'attività imprenditoriale a tutto tondo, in grado, da un lato, di meglio permettere la conservazione dell'immobile storico, e dall'altro, di rappresentare una vera e propria attività di valorizzazione culturale. In particolare, ci si è concentrati su come l'unione e il coordinamento tra proprietari possa ulteriormente incrementare il potenziale di ricettività delle dimore, su come la loro ricettività possa apportare un contributo determinante all'economia legata al turismo, e su come proprio il ruolo che gli edifici storici trasformati in strutture ricettive possono giocare nell'economia locale debba diventare il fulcro per sensibilizzare le istituzioni riguardo le esigenze dei proprietari.

 

È nelle meravigliose sale settecentesche appena restaurate di Palazzo Terni de’ Gregory che si è poi stati ricevuti per la colazione, dopo la quale i partecipanti sono stati accompagnati da Francesco Donati, Presidente del Gruppo Giovani, in una visita guidata della città, alla scoperta delle sue bellezze. Notevole in particolar modo la Sala Pietro da Cemmo, un gioiello rinascimentale. La visita si è conclusa nell’antico Palazzo Albergoni, dove Francesco Donati risiede con la moglie Véronique, che ha accolto con un apprezzatissimo the caldo gli ospiti, infreddoliti dalla pioggia battente.

 

Non curanti del tempo freddo, gli ospiti si sono infilati smoking e abito lungo e, verso sera, si è tutti partiti per il Castello Procaccini a Chignolo Po (Pavia), dove si è organizzato un ballo aperto anche agli amici dei Soci. Il magnifico Castello è un luogo di grandissimo fascino, in cui ogni è rappresentata l'arte di ogni secolo: dalle fondazioni medievali fino ad arrivare agli affreschi di Giambattista Tiepolo. Visti i prezzi accessibili e l’impeccabile organizzazione, si è arrivati all'ottimo risultato 400 partecipanti. Il ballo è stato concepito come momento di apertura di A.D.S.I. verso il pubblico e di convivialità per i soci.

 

Per l'ultimo appuntamento del Raduno si è scelto uno dei Borghi più belli d’Italia, il Borgo Rurale di Gradella, che non ha mai subito cambiamenti che ne stravolgessero la natura: appena arrivati si ha la percezione di essere in un luogo senza tempo. Per queste sue caratteristiche l’antico borgo rappresenta una fotografia del tipico paesaggio campestre lombardo. Il meteo non ci ha concesso di preparare il picnic all'aperto previsto e quindi si è optato per un brunch che ha permesso comunque ai soci giovani di interagire in maniera informale e rilassata.

 

Il Gruppo Giovani A.D.S.I. Lombardia, composto da 14 volontari tra i 19 e i 31 anni, si può dire soddisfatto di ciascuno degli eventi organizzati, sia per la quantità di soci che hanno partecipato con entusiasmo a tutti gli incontri, sia per il grande successo del ballo. Si è scelto di non avere sponsor e nonostante questo, a bilancio concluso, si è avuto un piccolo ricavato, che verrà stanziato per effettuare un restauro di un’opera di pubblica fruibilità, sulla scia di quello effettuato dopo le Giornate Nazionali A.D.S.I. 2012 presso il Museo Bagatti Valsecchi di Milano.