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ADSI News

22-12-2015

Comunicazioni del Presidente - dicembre 2015

Carissimi Soci,
 
vi scrivo al rientro dal mio primo Consiglio direttivo ADSI che, come sapete, si è tenuto a Roma il 15 dicembre.
 
Ho trovato un ambiente fattivo, aperto, competente ed un clima amichevole e non paludato: insomma sono rimasta colpita e torno piena di voglia di lavorare!
 
Come sapete però gran parte dell’enorme, ottimo, lavoro di sindacato fatto dall’attuale Giunta ed in particolare dal Presidente Diaz Pallavicini e Vicepresidente Sonnino è stato vanificato dalle ultime decisioni del Governo in tema di IMU e TASI.
 
Un ruolo importante contro di noi è stato giocato dalla solita stampa populista ed ignorante (sia di destra che di sinistra) ed dalla solita burocrazia senza volto che ha modificato i dati economici emersi dagli studi del prof. Luciano Monti e dalla fondazione Visentini dai quali risultava che lo sconto fiscale per le Dimore storiche avrebbe portato al Governo un minore introito di appena 7 Milioni di euro (e non 100 come è stato scritto), mentre il ritorno economico delle detrazioni a fronte di un reinvestimento sugli immobili vincolati sarebbe stato incomparabilmente maggiore!
 
Anche per questo è emersa più volte nel Consiglio l’importanza della comunicazione e dell’impegno che ciascuno di noi deve avere per quella che brevemente chiamerei “operazione simpatia”. In altre parole la necessità di ricreare il legame tra i proprietari delle dimore storiche ed il territorio perché i primi non siano visti solo come “diversi” comunque da colpire, ma come parte integrante di un contesto nel quale le dimore possono avere quel ruolo di nuclei di aggregazione culturale ed economica che hanno sempre avuto.
 
Naturalmente sarà oggi un legame diverso dal passato che dovremo reinventare anche sulla base della specificità di ogni casa e dei suoi abitanti: per questo attendo da tutti voi suggerimenti ed idee da portare al prossimo consiglio che vorrei fare subito dopo le feste, indicativamente nella settimana tra lunedi 10 e venerdi 15 gennaio.
 
Per quanto scritto sopra saranno fondamentali anche i rapporti che saremo capaci di costruire con la stampa, interfacciandoci con la sede centrale ADSI ed utilizzando anche le collaborazioni da loro già istituite, ed anche creando legami con le altre istituzioni pubbliche e private della società civile (Università, Amici dei musei, FAI ecc ) che hanno scopi simili ai nostri e posso aiutarci a far capire al grande pubblico che una “dimora storica” non è una ”dimora di lusso,” ma comporta invece, a differenza di quest’ultima, gran copia di oneri, vincoli e maggiori spese a fronte di comodità spesso inesistenti ed un valore di mercato in caduta libera!
 
Un altro tema emerso dal Consiglio è l’importanza della nostra capacità di creare progetti congiunti con Enti pubblici e privati - come Interreg e progetti europei – che , come sapete, sono faticosissimi da costruire, ma nel lungo periodo indispensabili per migliorare l’offerta turistica e l’immagine complessiva della regione e dunque anche l’appeal delle ns dimore. Anche su questo aspetto da voi suggerimenti ed idee.
 
Last but not least resta fondamentale il lavoro di studio e ricerca che ADSI, in sede nazionale e regionale, ha sempre fatto sui diversi temi storici, tecnico-conservativi o di attualità (fiscali, assicurativi, di valorizzazione ecc). Per il prossimo anno abbiamo già un impegno di collaborazione con il centro di Studi Storici Giacomo di Prampero ed ho in animo di chiudere anche la Convenzione già impostata lo scorso anno con l’Università di Udine, riprendere il lavoro con il Centro Regionale per i beni Culturali sulla catalogazione dei giardini storici, stringere i rapporti con la Soprintendenza con la quale continuamente dobbiamo confrontarci ecc. Anche su questo tema sarà importante avere i vostri suggerimenti che porterò al prossimo consiglio regionale nel gennaio prossimo.
 
Infine approfitto di questa mia, forse troppo lunga, per fare a voi tutti i migliori auguri per le prossime Festività a nome mio personale e di tutto il Consiglio.
 
 
Teresa de Pace Perusini
Presidente A.D.S.I. Friuli-Venezia Giulia